Gli accordi di reciprocità
COSA SONO
Gli Accordi di Reciprocità sono degli strumenti innovativi che, partendo dalle precedenti esperienze di programmazione negoziata e di progettazione integrata, perseguono lo sviluppo economico e la coesione sociale. Per la loro realizzazione la Regione Campania ha assegnato una dotazione pari a 500 milioni di Euro a valere sul Programma Attuativo del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007 – 2013.Le aggregazioni territoriali di Enti Locali per candidare una propria proposta di AdR devono costituirsi in un Partenariato Istituzionale Locale (PIL) rappresentato dal soggetto capofila e presentare un Programma di Sviluppo Territoriale (PST) imperniato su un progetto portante. Tale programma potrà prevedere interventi materiali ed immateriali per un ammontare complessivo di risorse tra un minimo di 50 ed un massimo di 70 milioni di euro.
COME SI SELEZIONANO
Con la pubblicazione dell’Avviso Pubblico per la definizione e realizzazione degli Accordi di Reciprocità, ex DGR n. 1291 del 31 luglio 2009 – 2009 - la Regione Campania ha avviato la procedura di selezione competitiva fra i territori - individuati a livello di Sistemi Territoriali di Sviluppo (STS) come da PTR – per il finanziamento degli Accordi di Reciprocità (AdR).
PROPOSTA DI ADR “VERSO L’AUTONOMIA ENERGETICA DEL PARCO”
I Comuni degli STS A1, A2, A3, A4, A5, A6 del PTR, di concerto con il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano ed il Patto Territoriale Sistema Cilento, hanno avviato la concertazione e a seguito di vari incontri è stato costituito formalmente, con la stipula del Protocollo d’Intesa in data 5 novembre 2009, il Partenariato Istituzionale Locale che ha individuato nel Comune di Pollica il Soggetto Capofila.
LINEE STRATEGICHE E DI INDIRIZZO DEL REDIGENDO PROGRAMMA DI SVILUPPO TERRITORIALE
Il Partenariato Istituzionale Locale ha individuato il Progetto Portante e le linee strategiche e di indirizzo relative alla predisposizione del Programma di Sviluppo Territoriale coerenti con le prospettive di crescita e di trasformazione dell’area del Parco, nonché con le politiche di sviluppo territoriale pregresse. Il progetto portante “Verso l’Autonomia Energetica del Parco” rappresenta il fulcro della strategia di reciprocità.