Programma di sviluppo territoriale (PST)
I fabbisogni/idee progetto oggetto della presente ricognizione devono essere coerenti con il tema portante “Verso l’autonomia energetica del Parco” che il Partenariato Istituzionale Locale dell’AdR ha approvato nella riunione del 5 novembre 2009 tenendo conto del fatto che le aree parco sono riconosciute come ambiti significativi per la promozione del risparmio energetico, la produzione di energia proveniente da fonte solare, da fonte eolica, da altre fonti rinnovabili.
L’obiettivo generale dell’Accordo di Reciprocità “Verso l’autonomia energetica del Parco “ è la promozione sul territorio del Parco delle azioni tese al raggiungimento degli obiettivi Europei del 20–20–20 . E’ ormai evidente la rete di interconnessioni che esiste tra scelte locali e contesto internazionale in campo energetico, economico, sociale ed ambientale.
Il protocollo di Kyoto rappresenta sicuramente un obbligo da rispettare, un obbiettivo verso cui tendere, un vincolo, ma costituisce concretamente anche una grande opportunità di innovazione culturale, economica e in materia di politica energetica può essere una importante occasione di rinnovamento e sviluppo.
I tre pilastri su cui poggia l’AdR e che, complessivamente, potranno portare obiettivi di risparmio significativo per il territorio e di rilancio delle fonti energetiche alternative e di una economia leggera che si armonizza con gli indirizzi di sviluppo di un’area protetta di particolare pregio storico, culturale e naturalistico, sono:
1. risparmio energetico e riduzione dell’uso delle fonti fossili;
2. uso razionale dell’energia (URE) ed efficienza energetica (EE);
3. uso delle fonti energetiche rinnovabili (FER).
Risparmio energetico, uso razionale dell’energia ed efficienza energetica e uso delle fonti energetiche rinnovabili sono scelte strategiche di politica energetica che offrono diverse opportunità di sviluppo per i territori: ridurre la dipendenza energetica dall’estero e dalle fonti fossili, migliorare la qualità ambientale, la fruibilità e la vita all’interno del Parco, sviluppare nuove attività industriali decentrate, innovazione tecnologica e servizi mediante lavoro qualificato.
Le linee d’indirizzo su cui si sviluppa il Programma Territoriale di Sviluppo “Verso l’autonomia energetica del Parco” sono pertanto:
- rispettare i limiti naturali degli ecosistemi del Parco e del suo ambiente complessivo (inclusa la sfera sociale) usando l’“ecosystem approach” previsto dal sistema delle Nazioni Unite (UNDESA), sviluppando il settore energetico mantenendosi nella capacità di carico dell’ambiente, senza eccedere nel prelievo di risorse naturali e di uso del suolo;
- ridurre la domanda di energia da fonti fossili o non rinnovabili di altro genere da parte delle strutture dell’Ente Parco, degli Enti pubblici compresi nel Parco, con estensione alle strutture private;
- uso razionale dell’energia ed efficienza energetica (energia elettrica e termica) sul territorio del Parco, nei processi produttivi, nei servizi, nel turismo e in tutti i settori;
- raggiungere l’obbligo minimo del 20% di incremento di efficienza energetica, 20% di uso delle fonti rinnovabili, 20% di riduzione delle emissioni di gas serra e un incremento del 10% dell’uso di biocombustibili, in modo che l’area del Parco diventi un “laboratorio di buone pratiche”, da trasferire sul territorio nazionale ed europeo, in grado anche di generare nuova ricchezza;
- uso delle fonti energetiche rinnovabili, con sistemi di micro produzione vicino alla domanda di energia, per sviluppare su base locale produzione di energia elettrica e termica sostenibile;
- quantificare le FER secondo le potenzialità naturali del territorio, bio-energie, eolico, mini-idroelettrico, solare termico, fotovoltaico;
- promuovere un’“economia leggera” per lo sviluppo dei territori, del mare e della fascia costiera compresi nel Parco;
- uso efficace ed efficiente delle risorse finanziarie dell’Unione europea (QCS, 7PQ 2007 – 2013, ecc..), nazionali (Industria 2015, ecc.) e regionali (POIN, POR, ecc…) per conseguire benefici diffusi con equità sul territorio del Parco e per la riduzione della dipendenza energetica dalle fonti fossili, incrementando URE, EE e FER .
Testi in fase di elaborazione
Testi in fase di elaborazione