“Green Globe” per il turismo; Riserva di Biosfera MAB-UNESCO; Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO quale “Paesaggio Culturale” di valenza mondiale ed, in dirittura di arrivo, il riconoscimento quale Geoparco della rete europea e mondiale dei Geoparchi e della Dieta Mediterranea quale patrimonio immateriale e culturale UNESCO. Un vero e proprio “laboratorio di biodiversità” dove un inestimabile intreccio di storia, natura e cultura unisce le meraviglie della costa con le bellezze dei borghi antichi incastonati sulle colline, nelle valli e sui monti del Cilento e Vallo di Diano.
Qui si sente il profumo del Mediterraneo, qui si assaporano i frutti prelibati che un’agricoltura di qualità ed un mare cristallino offrono con generosità per ripagare il lavoro di chi preserva le tradizioni e le specificità di questo territorio, armonioso risultato della sapiente integrazione tra uomo e natura.
Questo è il Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano che, con la recente istituzione, da parte del Ministro dell’Ambiente, delle Aree Marine Protette di Santa Maria di Castellabate e Costa degli Infreschi e della Masseta, è l’area protetta più grande d’Italia.
Anche quest’anno, dopo le due fortunate esperienze del 2009 “Alla scoperta del Parco tra Sport, Natura e Cultura” e “Vivere i Musei – un Viaggio alla scoperta del Parco delle sensazioni e dei saperi” ai tanti turisti daremo la possibilità con “Gli Itinerari del Parco per Vivere la Cultura ed i suoi Musei” di scoprire non solo le bellezze naturalistiche e geomorfologiche ma soprattutto quelle archeologiche, storiche e museali di cui è ricco questo territorio che per secoli è stato il centro della cultura del Mediterraneo.
Non solo mare, non solo sole
ma anche e  soprattutto natura e cultura per emozionarsi tutto l’anno.

 

 Il Presidente
Amilcare Troiano