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Futani

84050
Abitanti: 
1668
Superficie: 
14kmq
Area parco: 
10kmq
Altezza slm: 
425kmq

Il nome Futani ha radici elleniche. Futon, foresta in greco, deriva probabilmente dalla natura rigogliosa che a tutt’oggi circonda l’abitato. Le notizie storiche su questo paese sono scarse, si hanno informazioni certe dal 1270, allorchè compare in un documento come uno dei casali sotto la giurisdizione di Cuccaro Vetere. La peste che nel 1656 colpì tutta l’area cilentana risparmiò Futani: la credenza popolare volle che fu San Marco Evangelista a salvare i futanesi dalla terribile piaga. A lui venne dedicata la chiesa omonima, divenuta parrocchia nel 1856, più volte restaurata dagli stessi abitanti. Notevole l’altare in marmi policromi della Madonna del Rosario. Il paese sorge alle pendici del Monte Gelbison, accanto alla valle del fiume Sacrato, dove i pellegrini si purificavano prima di valicare la montagna sacra. Due sono le sue frazioni: Eremiti e Castinatelli.
Il 10 settembre si svolge, nella frazione di Eremiti, una suggestiva processione in onore di San Nicola da Tolentino. San Marco Evangelista viene festeggiato il 25 aprile e il 31 gennaio. Il 26 luglio viene celebrata Sant’Anna.