Agenda
Incontro tecnico
23 novembre 2009
Location: sede ente parco Vallo della Lucania
Lunedì 23 novembre, alle ore 10.00 si è tenuto presso l’Ente Parco un incontro tecnico finalizzato ad un approfondimento in merito alle modalità di compilazione della “scheda progetto”, alla manifestazione d’interesse ed all’ammissibilità delle specifiche tipologie di intervento da candidare sul PIRAP. Alla riunione hanno partecipato i consulenti territoriali PIRAP della Regione Campania, Felice Berardi e Giovanni Separo che hanno chiarito, ai più di 50 tecnici presenti, diversi elementi afferenti la procedura PIRAP e le spese ammissibili sul PSR.
Durante la riunione sono stati chiariti i seguenti elementi per la corretta presentazione di proposte progettuali da parte del Partenariato Pubblico:

LOCALIZZAZIONE INTERVENTI
1. Ai sensi dell’art 4 dell’ “Avviso pubblico per la promozione di partenariati pubblici PIRAP ed elaborazione dei relativi progetti”(link), le aree di riferimento per l’attuazione dei PIRAP sono esclusivamente quelle incluse nelle Aree Parco che insistono sul territorio regionale della Campania. Pertanto, gli interventi ammissibili a finanziamento nell’ambito delle misure PIRAP devono essere localizzate nel perimetro del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Eventuali proposte, fuori tetto finanziario, a valere sul PO FESR, PO FSE etc… possono, invece, prevedere anche interventi localizzati in aree al di fuori del perimetro del Parco.
TIPOLOGIE DI AZIONI E OPERE
2. Gli interventi da candidare nell’ambito del PIRAP devono essere coerenti con “il Tema portante e le linee d’indirizzo” approvate dal Partenariato Pubblico nella riunione del 12 novembre 2009; (link);
3. Gli interventi da candidare nell’ambito del PIRAP devono essere ammissibili rispetto ad uno dei bandi delle misure del PSR inserite nel PIRAP (link) o a un obiettivo FESR o FSE. Pertanto i Box 6 e 7 della scheda progetto sono alternativi l’uno all’altro.
4. Circa i massimali previsti dai bandi di attuazione delle misure del PSR inserite nel PIRAP, devono essere rispettati i massimali relativi sia agli importi dei singoli progetti che al numero di progetti che ogni singolo Beneficiario Finale può candidare (es. misura 125 massimo tre strade rurali).
PROGETTAZIONI D’AMBITO
5. Nel caso in cui più Comuni hanno avviato una progettazione d’ambito, intesa come un intervento di valenza sovracomunale coordinato e integrato sia funzionalmente che operativamente, ogni singolo Comune deve presentare la propria scheda relativa all’intervento del progetto generale che insiste sul proprio territorio comunale. Inoltre, laddove il progetto generale preveda più interventi afferenti a differenti misure del PSR, ogni Comune dovrà presentare una scheda progetto per ogni intervento finanziabile con la singola misura. In altri termini:
- Un progetto d’ambito che prevede la realizzazione di interventi in “n” Comuni deve essere proposto compilando “n” schede, una per ogni Comune interessato;
- Se, inoltre, nello stesso progetto ogni Comune intende realizzare interventi a valere su “x” misure del PSR e/o su “y” Fondi (FESR, FSE), ogni Comune presenterà “x” più/o “y” schede progetto.
6. Esplicitare nel BOX N. 15 della scheda progetto gli elementi che inquadrano l’intervento in un progetto d’ambito;
7. Se l’intervento fa parte di un progetto d’ambito, nel box n. 1 della scheda progetto si scrive il titolo generale del progetto d’ambito mentre nel box 2 il titolo del singolo intervento. In tal modo tutte gli interventi saranno facilmente riconducibili al progetto d’ambito interessato;
COSTO DELL’INIZIATIVA
8. Il totale del costo dell’iniziativa (box n.8) deve essere uguale al totale del quadro economico (box n. 30). La voce del box n. 8 “ risorse proprie” deve intendersi come eventuale cofinanziamento dell’opera da parte del Beneficiario Finale che in sede di valutazione verrà stimato positivamente, così come previsto nei criteri approvati dal Partenariato Pubblico nella riunione del 12 novembre 2009 (link);
VALUTAZIONE D’INCIDENZA
9. La Valutazione d’Incidenza richiesta nel PIRAP verrà realizzata attraverso il progetto PON GAS, finanziato dalla Regione Campania, e, dunque, senza alcun onere finanziario da parte dei Beneficiari Finali che devono solo compilare la “Parte II. B: Sostenibilità Ambientale” della scheda progetto in maniera chiara e dettagliata. La Valutazione d’Incidenza sarà effettuata sulla base delle informazioni inserite nella citata sezione della scheda progetto.
LIVELLO DI PROGETTAZIONE
10. La scheda progetto da compilare e inoltrare all’Ente Parco entro il 25 novembre 2009 non necessariamente deve essere relativa a progettazioni avanzate (preliminari, definitive o esecutive). In questa fase può essere valutata anche la semplice idea progetto. In sede di valutazione, però, verrà stimato positivamente il livello di progettazione, così come previsto nei criteri approvati dal Partenariato Pubblico nella riunione del 12 novembre 2009 (link);
11. Una volta selezionati i progetti da finanziare nell’ambito del PIRAP, attraverso l’analisi delle schede progetto, i singoli Comuni individuati come Beneficiari Finali dovranno, entro il 4 gennaio 2010, consegnare all’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano i singoli progetti almeno preliminari approvati in Giunta e inseriti nei rispettivi piani triennali OOPP.
Una volta elaborate le singole schede è possibile inviarle al Parco per una preliminare verifica dei contenuti. Verranno in tempi brevi richiesti eventuali integrazioni e/o modifiche. Tale attività di assistenza avverrà via e-mail 
