CRITERI PER LA COMPARTECIPAZIONE ALLA
REALIZZAZIONE DI PROGETTI, INIZIATIVE ED EVENTIART. 12 LEGGE N. 241/90 E S.M.I.

L’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni, in linea con quanto previsto dall’art. 1 della Legge n. 394/91, promuove, favorisce e sostiene iniziative finalizzate alla valorizzazione e promozione di attività che affermino valori e culture del territorio protetto, riconoscendo alle attività culturali legate alla salvaguardia, valorizzazione e promozione dei valori demo – etno — antropologici, archeologici, storici e culturali, una essenziale funzione di comunicazione sociale, un valore formativo ed un insostituibile strumento di promozione civile delle popolazioni.
Ai sensi dell’art. 12 della legge 241/90, l’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni individua i criteri e le modalità di compartecipazione, dell’Ente stesso, alla realizzazione di progetti e/o organizzazione e partecipazione ad iniziative ed eventi, che non rientrano tra quelli previsti dal Regolamento che disciplina la semplice concessione di contributi, finanziamenti e patrocini.
Con il presente documento si definiscono i criteri e le modalità per la compartecipazione, da parte dell’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni, alla realizzazione di progetti, iniziative ed eventi, assicurando equità e trasparenza all’azione amministrativa, ottimizzando l» impiego delle risorse destinate al conseguimento di utilità sociali per la comunità residente nel territorio dell’Area Protetta ed Aree Contigue.

L’Ente Parco compartecipa alla realizzazione di progetti, iniziative ed eventi nei seguenti settori:
a) istruzione, cultura, educazione ambientale;
b) promozione di attività ricreative del tempo libero ecocompatibili ed improntate all’incontro sociale;
c) sviluppo dell’economia locale e dell’occupazione nell’ambito delle attività artigianali, agro– silvo-pastorali, biologiche, tradizionali, studio e utilizzo di fonti energetiche alternative o rinnovabili;
d) promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali con particolare riferimento alla Dieta Mediterranea;
e) tutela e preservazione dei valori ambientali, naturalistici e del paesaggio;
f) valorizzazione, conservazione e restauro dei beni artistici, storici, geologici, antropologici presenti sul territorio o di rilevanza nazionale ed internazionale;
g) valorizzazione degli usi, costumi, consuetudini, espressioni culturali proprie delle comunità locali e delle attività particolari a queste connesse;
h) iniziative editoriali, pubblicazioni.

Le modalità di intervento dell’Ente Parco si possono concretizzare in:
• forniture di beni (materiale pubblicitario e divulgativo, depliant, brochure, volumi, poster, pannelli informativi, ecc.) e di prestazioni di servizio;
• la messa a disposizione, occasionale e temporanea, di beni mobili ed immobili di proprietà dell’Ente e l’accollo di alcune spese.
Qualsiasi forma di intervento dell’Ente Parco a sostegno di iniziative dovrà essere adeguatamente pubblicizzata dai mezzi di comunicazione utilizzati. L’entità totale della compartecipazione dell’Ente Parco, che al massimo potrà coprire il 50% del costo complessivo dell’iniziativa, sarà determinata sulla base dell’importanza dell’iniziativa e dei criteri di valutazione di seguito riportati.
L’Ente Parco sulla scorta delle disponibilità finanziarie stanziate in bilancio adotterà quali Criteri di valutazione per l’approvazione di compartecipazioni:
a) il livello di interesse (internazionale, nazionale, interprovinciale, intercomunale, locale) dell’iniziativa proposta;
b) il valore dell’iniziativa mediante valutazione del suo interesse pubblico complessivo dal punto di vista culturale, scientifico, economico e sociale;
c) la natura dell’apporto degli operatori culturali e del coinvolgimento delle comunità;
d) l’eventuale ritorno economico dell’iniziativa in termini di capacità di autofinanziamento;
e) l’utilizzo e la valorizzazione di strutture nella disponibilità dell’Ente Parco;
f) il rispetto delle pari opportunità nell’organizzazione e nella gestione delle iniziative;
g) il particolare prestigio dei soggetti partecipanti, relatori o invitati;
h) capacità dell’iniziativa di attirare flussi di presenze sul territorio anche in un’ottica di destagionalizzazione e diversificazione;
i) visibilità degli eventi/iniziative sui media.
Le iniziative che possono beneficiare della compartecipazione dell’Ente Parco possono essere promosse da: persone fisiche, Enti pubblici e privati, Università, Istituzioni scientifiche, culturali e scolastiche, fondazioni ed associazioni pubbliche e private ed altri enti, senza scopo di lucro.
Non sono ammesse ai benefici le iniziative che non rientrano nelle finalità istituzionali dell’Ente Parco e/o presentate da:
• soggetti che abbiano compiuto violazioni, o che siano stati condannati con sentenza passata in giudicato, per i divieti di cui all’art. 11, comma 3, della Legge 6 dicembre 1991, n.394 e successive modifiche e integrazioni;
• soggetti di qualsiasi istituzione pubblica o privata volta alla realizzazione di opere ed interventi effettuati ad esclusivo beneficio di proprietà private.

 

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