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nuova Primula palinuril logo del parco rappresenta la primula di Palinuro.

La Primula di Palinuro (Primula palinuri, Petagna) è una pianta appartenente alla famiglia delle Primulaceae, endemica di alcuni tratti delle coste calcaree tirreniche lucane (Campania meridionale e Basilicata) e calabresi.

Morfologia

Di portamento suffruticoso, si presenta dotata di un robusto rizoma sormontato da una folta rosetta di foglie carnosette, vischiose, coriacee ma non rigide, con margine dentato cartilagineo, in stretta aderenza alla roccia.

L’infiorescenza è costituita da numerosi fiori di colore giallo-dorato intenso, dal calice bianco e farinoso, posti alla sommità di uno scapo alto 1520 cm. Il tubo calicino, liscio e cilindrico, evidenzia l’affinità con la Primula auricola (detta anche Orecchi d’orso), che cresce però in ambiente montano e dalla quale comunque si discosta per l’assenza sulle foglie del margine cartilagineo.

Diffusione e habitat

La Primula di Palinuro è presente in alcune colonie sulle falesie calcaree delle zone litoranee del Tirrenomeridionale, ad un’altitudine fino a 200 metri, preferendo le pareti esposte a Nord e a Nord-Ovest. Attecchiscesull’orlo di cenge o nelle fenditure della roccia, dove le radici si insinuano profondamente nel terreno di accumulo.
Si accompagna a tipiche specie rupicole camefite, come Dianthus rupicola, Iberis semperflorens,Centaurea cineraria, Daucus gingidium, Inula crithmoides, Crithmum maritimum.

Le sue stazioni delineano un areale ridotto e frammentato, ristretto alla fascia costiera campana di Capo Palinuro e degli Infreschi (Marina di Camerota), alle coste rocciose presso Scalea (in Calabria) e nell’unica località di Punta Caina sulla costa della Basilicata, presso Maratea.

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