Denominazione: Ente Parco del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni
Istituzione: Art. 34 Legge 6.12.1991, n. 394
Istituzione Ente: Decreto del Presidente della Repubblica del 5 giugno 1995
Sede dell’Ente: Palazzo Mainenti in via F. Palumbo, 18 — 84078 Vallo della Lucania (SA)
Provincia: Salerno
Estensione: 181.048 ettari di area protetta, nella parte meridionale della provincia di Salerno.
Riconoscimenti: Dal 1997 è riserva della Biosfera MAB UNESCO (Man and Biosphere), dal 1998 è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e dal 2010 è stato riconosciuto Geoparco Unesco
Comunità Montane: Alburni, Alento-Montestella, Bussento -Lambro e Mingardo, Calore Salernitano, Gelbison e Cervati, Tanagro, Vallo di Diano.
Comuni: Agropoli, Aquara, Ascea, Auletta, Bellosguardo, Buonabitacolo, Camerota, Campora, Cannalonga, Capaccio, Casalbuono, Casal Velino, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Castel San Lorenzo, Castelcivita, Castellabate, Castelnuovo Cilento, Celle di Bulgheria, Centola, Ceraso, Cicerale, Controne, Corleto Monforte, Cuccaro Vetere, Felitto, Futani, Gioi, Giungano, Laureana Cilento, Laurino, Laurito, Lustra, Magliano Vetere, Moio della Civitella, Montano Antilia, Montecorice, Monteforte Cilento, Sala Consilina, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Morigerati, Novi Velia, Omignano, Orria, Ottati, Padula, Perdifumo, Perito, Petina, Piaggine, Pisciotta, Polla, Pollica, Postiglione, Roccadaspide, Roccagloriosa, Rofrano, Roscigno, Rutino, Sacco, Salento, San Giovanni a Piro, San Mauro Cilento, San Mauro La Bruca, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Santa Marina, Santa Maria di Castellabate, Sant’Angelo a Fasanella, Sant’Arsenio, Sanza, Sapri, Sassano, Serramezzana, Sessa Cilento, Sicignano degli Alburni, Stella Cilento, Stio, Teggiano, Torre Orsaia, Tortorella, Trentinara, Vallo della Lucania, Valle dell’Angelo.
Sono organi dell’Ente Parco ai sensi dell’art. 9 della Legge 6 dicembre 1991, n. 394:
- Il Presidente
- Il Consiglio Direttivo
- La Giunta
- La Comunità del Parco
- Il Collegio dei Revisori
La nomina, la composizione, le competenze, le modalità di funzionamento, le incompatibilità, le decadenze e le dimissioni degli organi dell’Ente sono disciplinati dallo Statuto, dalle vigenti disposizioni normative, ed in particolare dalla Legge n. 394/91