NAPOLI – Prosegue con determinazione il percorso di coordinamento istituzionale volto a consolidare il posizionamento del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni nel panorama turistico d’eccellenza. Mercoledì 16 febbraio 2026, presso la sede dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania, si è tenuto un vertice programmatico tra i vertici dell’Ente Parco e l’Assessore regionale Enzo Maraio.

Al centro del confronto, la necessità di definire una governance turistica moderna ed efficace, capace di tradurre l’immenso patrimonio naturale e culturale dell’area protetta in un volano di sviluppo economico sostenibile.

La sfida della DMO Unica: una visione di territorio

Il tema prioritario del tavolo tecnico è stato la definizione della DMO (Destination Management Organization). Il Presidente Giuseppe Coccorullo, accompagnato dal Direttore Romano Gregorio e dal Vicepresidente Carmelo Stanziola, ha ribadito con fermezza la linea dell’Ente: la creazione di un’organizzazione di gestione della destinazione che sia unitaria per l’intero perimetro del Parco.

Auspichiamo la formazione di una DMO unica per tutto il territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, poiché esso rappresenta un’unica destinazione turistica su scala nazionale e internazionale,” ha dichiarato il Presidente Coccorullo. “Il nostro invito resta quello di unire tutte le forze del territorio per realizzare una struttura solida e coesa.

L’obiettivo è superare la frammentazione, presentandosi sui mercati esteri e domestici come un brand integrato, dove la costa, le vette e i borghi parlino un’unica lingua promozionale.

Sinergie per la valorizzazione dell’Area Protetta

Oltre alla governance, l’incontro è stato l’occasione per illustrare all’Assessore Maraio le numerose iniziative in cantiere per la valorizzazione del territorio. Un mosaico di ricchezze che spazia dalla biodiversità alle testimonianze storiche:

  • Patrimonio Naturale: Grotte carsiche, vette imponenti e spiagge pluripremiate per la qualità delle acque.
  • Patrimonio Culturale: Chiese, conventi e siti archeologici che raccontano millenni di storia.

Queste eccellenze non sono solo una risorsa locale, ma rappresentano un asset strategico per l’intera Regione Campania. La creazione di sinergie tra le politiche regionali e le attività del Parco permetterà di potenziare l’attrattività dell’intera area protetta, rendendola un modello di turismo esperienziale e sostenibile.

Conclusioni

L’incontro di Napoli segna un passo avanti fondamentale nel dialogo tra gli enti. L’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni conferma il proprio ruolo di guida e facilitatore, con la consapevolezza che solo attraverso una visione unitaria e una gestione professionale dei flussi turistici sarà possibile garantire un futuro di crescita e tutela per questo straordinario territorio.

Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

incontro maraio