DALLA REPUTAZIONE ALLA DESTINAZIONE: IL PARCO LANCIA LA NUOVA STRATEGIA PER IL FUTURO DEL TURISMO NEL CILENTO
Data:
29 Ottobre 2026
Un sistema turistico integrato, destagionalizzato e fondato sull’identità e sulle comunità locali. L’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, guidato dal Presidente Giuseppe Coccorullo, in costante sinergia con CulturItalia – CooltourItaly sotto la direzione di Claudio Pisapia, promuove una nuova e ambiziosa strategia di sviluppo territoriale per trasformare l’intera area protetta in un unico Sistema Turistico di Destinazione attivo tutto l’anno.
L’iniziativa affonda le sue radici nel quadro normativo tracciato dall’art. 31 della Legge n. 206/2023 (Tutela del Made in Italy), incentrato sulla qualificazione delle competenze e sul management avanzato per la gestione delle destinazioni turistiche.
I Pilastri della Strategia Territoriale
La nuova visione strategica supera la tradizionale frammentazione dell’offerta e la dipendenza dal solo turismo balneare,puntando su cinque direttrici fondamentali:
- Il Carattere Identitario come Valore Competitivo: Il Cilento si afferma come un ecosistema di identità, saperi e relazioni in cui la costa e il mare dialogano costantemente con i borghi, le montagne, le aree rurali, i cammini e le tradizioni secolari dell’interno.
- Impulso al Cicloturismo: La valorizzazione delle ciclovie e dei percorsi su due ruote si attesta come leva centrale per intercettare nuovi segmenti di domanda, in particolare sui mercati internazionali, proponendo la bicicletta come mezzo ideale per vivere in modo immersivo il paesaggio naturalistico.
- Umanesimo del Turismo: Il territorio si trasforma da semplice spazio geografico a luogo d’incontro e relazione. Il visitatore diventa un ospite consapevole che partecipa alla vita e alla vitalità delle comunità accoglienti.
- Destagionalizzazione Strutturale e Autenticità: L’obiettivo è distribuire i flussi e i benefici economici lungo tutti i dodici mesi dell’anno, preservando la tipicità locale ed evitando l’omologazione a modelli di massa standardizzati.
- Targettizzazione dell’Offerta: L’offerta turistica viene strutturata attraverso una segmentazione mirata che valorizza i singoli attrattori del Parco (dall’archeologia all’enogastronomia, fino al turismo naturalistico, culturale,familiare ed educativo).
Il Progetto Pilota: “Cooltour Cilento”
La prima concretizzazione di questa visione si avvia con il progetto “Cooltour Cilento – Sistema Turistico Identitario del Parco”, guidato dal concept ispiratore “Slowely Cilento – Rallentare per esplorare”.
Il progetto intende connettere in modo stabile identità, comunità locali, competenze gestionali e innovazione, proponendo il territorio del Parco come un vero e proprio laboratorio nazionale per un turismo sostenibile, competitivo e di altissima qualità.
Una Nuova Visione per i Territori
Il futuro del turismo non consiste nel concentrare più visitatori nelle solite località già note, ma nel rendere riconoscibili,accessibili e competitive le identità profonde dei territori.
In questo scenario, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con le sue radici millenarie e i suoi borghi, si candida a modello guida: un territorio unico dove rallentare significa scoprire, dove l’identità diventa valore e dove la comunità locale è parte viva ed essenziale dell’esperienza di viaggio.
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Ultimo aggiornamento
29 Ottobre 2026, 17:13
Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni